giovedì, giugno 18, 2009

Ranking Social Network in US

Come si nasconde una notizia

Questo è un esempio del perchè siamo un paese dove l'informazione è "parzialmente libera".

mercoledì, giugno 10, 2009

Misurazione dei Social Media


Lavoro molto interessante e completo di IAB, sulle metriche di valutazione di campagne pubblicitarie su i social media.
Permette di avere una più completa panoramica di come approcciare e valutare le attività di comunicazione su i social media.

lunedì, giugno 08, 2009

Un video per i propri clienti.

E' interessante e divertente leggere i commenti del video sulla pagina di Youtube.
C'e' qualcuno che si riconosce nel video?

Thanks Max

giovedì, maggio 21, 2009

Virgin Radio con Lapo.


Virgin Radio è appena partita con una campagna TV e Stampa con un testimonial d'eccezione: Lapo Elkann.


In un periodo dove è difficile trovare aziende che osano e propongono dei messaggi forti questa la considererei una novità!

lunedì, maggio 18, 2009

Blog this!


Siamo online da qualche giorno con il blog di Gruppo Finelco, attualmente è dedicato alle attività Digital Media sia pubblicitarie che editoriali. Il motivo principale della presenza di Gruppo Finelco con un blog è poter dare aggiornamenti e poter entrare in contatto diretto con le persone su gli aggiornamenti dell'azienda.

lunedì, maggio 11, 2009

Informazione "parzialmente libera"


L'ultimo rapporto della Freedom House sulla libertà di informazionie nel mondo ci ha declassato da pase con informazione "libera" a "parzialmente libera". Il rapporto segnala che da anni si assiste a un peggioramento della capacità di generare informazione.

Centinaia di milioni di persone nel mondo usano Twitter, Facebook, i blog e molti altri strumenti.

Scrivono 900mila post sui loro blog al giorno, dice Technorati. Mandano 7 milioni di messaggi su Twitter al giorno, registra Popacular. Caricano 13 ore di video su YouTube al minuto. A Facebook segnalano che i loro 200 milioni di iscritti passano 3,5 miliardi di minuti al giorni sulla loro piattaforma.

Ma se ne hanno voglia, oltre ad intrattenersi, e ritengono che ne valga la pena, possono dare notizie: testi, foto, video; che diventano sensazioni, giudizi, pregiudizi, oppure fatti verificabili, raccontati in diretta. In ogni caso trovano un pubblico potenzialmente pronto a recepire, criticarle o rilanciarle.

Questi sono alcuni punti di un interessante articolo di Luca De Biase, scritto su Nova del 7 Maggio.
Questi punti fanno riflettere sullo stato di salute della nostra libertà, libertà di pensiero.

Il consiglio di Steve Jobs, per noi in Italia, vale doppio!

giovedì, maggio 07, 2009

Tributo per l'Abruzzo

sabato, maggio 02, 2009

Accademia

Anche quest'anno insegno in Accademia, e come di consueto invito amici del mondo della comunicazione a raccontare l'esperienza delle loro aziende.

Ringrazio Andrea che recentemente ha raccontato dei blog aziendali ed il suo caso interessante in Samsung, e ringrazio Claudio per il bel intervento sulla maultipiattaforma ed MTV.

lunedì, aprile 27, 2009

La crisi a Berlino


venerdì, aprile 17, 2009

Radio 105, any time any where.


Come in TV, anche in radio l'evoluzione dei programmi su le differenti piattaforme è una realtà.

Il caso più recente è quello di Radio 105, dove lavoro, che ha recentemente ampliato i canali distributivi per la fruizione dei contenuti firmati Tutto Esaurito, il programma condotto la mattina da Marco Galli.

Oggi Tutto Esaurito, è presente su differenti piattaforme:
in radio al mattino dal lunedì al venerdì;
sul web all'interno della community di Radio 105, con un minisito dedicato, arricchito da forum, videogallery, fotogallery e blog dei DJ del programma;
sul web con una web radio dedicata 105 Crazy
Contenuti in podcasting sia audio che video
Gli utenti Vodafone possono abbonarsi a Tutto Esaurito tramite il servizio gratuito Vodafone Podcast, che permette di ricevere ogni giorno le migliori gag del programma.

martedì, aprile 14, 2009

A good way to save the mobile web

Un'interessante e lungimirante presentazione di come dovrebbe essere il mobile web, non la declinazione dell'esperienza web che facciamo dal PC o laptop ma un'esperienza differente, più legata al "local" e agli aspetti dei social network.
Molto di cui ancora non si fa.

lunedì, marzo 30, 2009

UnLike App


Un modello di business che avrebbe dovuto avere TimeOut oppure Wallpaper o ancora aSmallWorld, invece l'ha avuta una start up che poco più di un anno fa non esisteva UnLike Media, internet compamy con sede a Berlino.

Con lo spirito editoriale di Wallpaper e la base tecnologica di una start up di tutto rispetto, questa nuova guida per globetrotter di tutto il mondo alla ricerca della mostra più cool in città o il ristorante più hot, o ancora di più avere una guida personalizzata di una giornata a Shangai, Amsterdam, Miami o Barcellona, ha appena realizzato una applicazione iPhone per avere le informazioni a portata di mano.

Novità, l'applicazione è a pagamento, ed è già in vetta alle classifiche dei top download dell'App Store di iTunes.

martedì, marzo 10, 2009

Tutto cambia. Cambiamo tutto?


Ieri sera, durante la puntata di X Factor, c'e' stato un momento dove Rai, Sky e Mediaset si sono "unite", in SkRaiSet.
Fiorello, nuovo ingaggio di SKY, ieri sera è stato ospite, in collegamento su Rai 2 ad X Factor; durante il collegamento c'e' stata un'incursione di Valerio Staffelli, inviato di Striscia la Notizia.

Direi che è un ottimo spunto per il prossimo convegno di UPA:
Tutto cambia. Cambiamo tutto?

lunedì, marzo 09, 2009

Why Not Erotique


Un nuovo Why Not.
Claudio e Giovanni, realizziamo di rado degli eventi con un tema spefico.

Prima un Why Not Party (in viola) poi un Why Not Art, in ultimis Why Not Erotique.

Il mio caro amico Avy, l'ha definita così:
"Why Not Events realizza occasioni per celebrare gli spiriti liberi ed esaltare gli artisti emergenti, creando situazioni uniche e coinvolgenti anticipando nuovi stili e tendenze".

L'ultimo, il Why Not Erotique è stato molto bello, più delle aspettative, in smoking e mascherati.
Chissà se ci sarà un prossimo Why Not...

venerdì, febbraio 27, 2009

Publish. And be free.


Riprendo, traduco e condivido in rete, alcuni punti di un interessante post, che ho letto sul blog di Google.

Oggi, più di 1,4 miliardi di persone, quasi un quarto della popolazione mondiale, utilizza internet e circa 200 milioni di persone ogni anno sono nuovi utenti online.

In gran parte del mondo persone accedono a internet attraverso il telefonino.
Più di 3 miliardi di persone hanno un telefonino.
Venticinque anni fa, la Apple lanciava il Mac “the computer for the resto of us”. Oggi il compter per il resto di noi è un telefonino.

EVERYONE CAN PUBLISH, AND EVERYONE WILL

Una cosa che Google ha imparato nel suo business è che le persone hanno tanto da dire.
Ogni giorno sono creati 120,000 blogs; molti dei quali con un audience di un utente; più della metà sono creati da ragazzi sotto i 19 anni.
In US circa il 40% degli utenti Internet uploada video, e globalmente circa 15 ore di video sono uploadati su YouTube ogni minuto.
Il web è anche molto “sociale”, circa 1 minuto ogni sei le persone lo spendono in un social network.


Oggi, la maggior parte dei contenuti pubblicati sono realizzati dagli utenti, one to one, one to many (Twitter, Facebook, Wikipedia e YouTube).
All’inizio del web, ogni contenuto aveva alla in basso alla pagina “Copyright 1997. Do not redistribuite”, adesso quegli stessi documenti hanno in basso “Copyright 2009. Click here to send to your friends”

lunedì, febbraio 23, 2009

La crisi dei mutui in animazione.


Per chi non avesse ancora chiaro perchè il mondo si trova in questa crisi, questo è un semplice e bel video di Jonathan Jarvis.
Thanks to Massimo Russo

giovedì, febbraio 19, 2009

La crisi.


In US, 2.6 milioni di persone hanno perso il lavoro nel 2008, e lo scorso mese hanno perso il lavoro 600,000 persone. Le notizie non sono incoraggianti, in giro per il mondo aziende come Caterpillar, Pfizer, ING e Philips, hanno annunciato licenziamenti per un totale di 75,000 persone.

Riporto testualmente l'interessante considerazione del CEO di Walt Disney, rispetto alla crisi, tratta da un articolo sul WSJ:
...advertising dollars may never return to major media outlets in full force as the rise of the Internet leaves audiences increasingly fragmented and less accessible to mass marketing.
For example,
Walt Disney Co. Chief Executive Robert Iger told analysts Tuesday that some of the entertainment empire's businesses, like its broadcast television network, are feeling "signs of secular change as competition for people's time is increasing and the abundance of choice is allowing consumers to be more selective."

La stampa è il media più travolto dalla crisi.

Un'altro interessante esito, in Italia, è quello di Audipress che ha deciso di valutre le tirature dei giornali con gli utenti dei rispettivi siti.

Questo è conseguenza del cambiamento di fruizione provocato da Internet, più velocità, più contenuti e più interventi degli utenti.


martedì, febbraio 03, 2009

Google TV Ads


Google sta entrando nel mondo della pubblicità in TV, grazie ad uno dei suoi principali assets: la tecnologia.
E' appena terminato il secondo Summit Google TV Ads, presso gli uffici di New York.
Si parla di nuovi metodi, nuove piattaforme di pianificazione e musirazione; si parla di "nuovo".
Nel post sul blog ufficiale si legge: "Advertisers are prepared to spend money on the right target, right program, right time regardless of the absolute audience size."

Google è noto per portare una chiara innovazione, nei mercati e settori dove è presente, dando beneficio ad inserzionisti ed editori; non mi stupirei se fosse il caso anche della pubblicità in TV.
E Viacom, Newscorp, cosa fanno?

lunedì, febbraio 02, 2009

Rosalio Recruits User Generated Content


Rosalio, il blog cittadino di Palermo (e provincia), ha lanciato un invito agli utenti, per rendere il progetto editoriale ulteriormente partecipativo.
Qui il podst: Contribuisci a Rosalio