mercoledì, gennaio 13, 2010
domenica, gennaio 10, 2010
Il libero Wi-Fi un sogno per l'Italia
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martedì, dicembre 29, 2009
Italia: tecnologici grazie al televisore.
La TV è il bene hi-tech più diffuso in Italia. E' questa la fotografia dell'Italia secondo l'indagine Multiscopo condotta dall'Istat.
La corsa dell'Italia è per passare dalla tv analogica a quella del digitale terrestre.
Come il caso del Lazio e del Piemonte che hanno avuto, per legge, lo switch off dal 2010.
In un mondo attento al digital divide, l'interesse del governo italiano è sulle tv, su quello che oggi fa parte degli old media, sul mercato pubblicitario televisivo, che rappresenta più del 50% del totale mercato pubblicitario e l'interesse verte sull'impero di casa Berlusconi.
Ha già sollevato gran malumore tra gli addetti ai lavori dei digital media la scelta del governo di posticipare "a data da definire" gli 800 milioni di euro destinati all'implementazione della banda larga nel territorio italiano.
Dall'indagine Multiscopo indicatore importante per misurare il digital divide è dato dall'accesso ad internet mediante banda larga: l'Italia si colloca con un tasso di penetrazione pari al 39% che la vede in fondo alla graduatoria europea, prima solo della Grecia, Romania e Bulgaria.
I digital media sono visti da tutti i paesi europei come grande spinta di innovazione culturale, economica e sociale; purtroppo nel nostro caso, come il caso della Grecia, Romania e Bulgaria, è un interesse secondario che continuando con queste politiche ci porterà ad essere ulteriormente arretrati su un aspetto, quello della digitalizzazione, che è ormai parte integrante della nostra vita.
Il mondo va in questa direzione e sta a noi ogni giorno far sì che l'Italia sia sempre meno vecchia e sempre più contemporanea.
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lunedì, novembre 16, 2009
LETTERA APERTA AL GOVERNO PER LO SBLOCCO DEI FONDI DESTINATI ALLO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA
Illustre Ministro dello sviluppo economico, On. Claudio Scajola
Illustre Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, dott. Luca Zaia
Illustre Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, On. Renato Brunetta
Illustre Ministro della Gioventù, On. Giorgia Meloni
Illustre Vice Ministro dello Sviluppo Economico, On. Paolo Romani
Illustre Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, dott. Gianni Letta
A nome delle Associazioni che riuniscono le principali aziende attive nell’Information and Communication Technology, pubblicità e comunicazione, editoria operanti sul mercato italiano e di alcune tra le più importanti Associazioni consumatori si rappresenta l’esigenza di considerare l’importanza di una rapida approvazione da parte del Comitato interministeriale per la programmazione economica delle risorse previste dalla Legge 18 giugno 2009, n. 69, pari a 800 milioni di euro per gli investimenti finalizzati allo sviluppo della banda larga nel nostro Paese.
Da notizie pubblicate sulla stampa, infatti, sembrerebbe che, in relazione alla contingenza economica, il Governo non abbia ancora definito la tempistica per portare all’approvazione del CIPE i predetti fondi fino a che, anche a seguito degli interventi “straordinari” previsti per la superare la crisi, non si possa procedere con maggiore tranquillità attraverso politiche di sviluppo.
Si è concluso proprio l’altro giorno lo IAB Forum, la più importante manifestazione italiana relativa alla comunicazione interattiva, nel quale – di fronte a circa 8.000 persone - il mondo dell’industria e dell’economia, insieme alla comunità scientifica ed alla rappresentanza dei consumatori, hanno ribadito con forza come anche il nostro Paese debba puntare sull’innovazione tecnologica delle imprese, delle pubbliche amministrazioni e delle famiglie per uscire dalla situazione attuale ed avviare un rapido rilancio della nostra economia e dell’occupazione, accelerando l’uscita dalla crisi.
Il Governo ha sempre ribadito l’importanza del superamento del digital divide – tramite investimenti in nuove tecnologie e sviluppo della banda larga – come volano per il rilancio della competitività per le PMI italiane, l’avvicinamento della Pubblica Amministrazione ai cittadini e la creazione di posti e opportunità di lavoro. La banda larga oggi non è un’opzione facoltativa ma un’infrastruttura necessaria per lo sviluppo economico, sociale e culturale del Paese.
E’ indispensabile che l’Italia non perda altro tempo e prenda decisioni, come stanno facendo altri Paesi europei, con prospettive di medio-lungo termine affinché possa restare uno dei player principali delle economie avanzate.
Milano, 9 novembre 2009
Presidente Layla Pavone – IAB Italia
Presidente Stefano Pileri – Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici
Presidente Carlo Poss – Fcp-Assointernet
Presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi - Upa
Presidente Diego Masi - Assocomunicazione
Presidente Furio Garbagnati - Assorel
Presidente Elserino Piol – Fedoweb
Segretario Generale Thalita Malagò - AESVI
Presidente Paolo Martinello - Altroconsumo
Segretario Generale Paolo Landi – Adiconsum
Segretario Generale Teresa Petrangolini – Cittadinanzattiva
Presidente Nazionale Giovanni Ferrari - La Casa del Consumatore
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lunedì, novembre 09, 2009
La tecnologia per costruire relazioni.
- Per il 75% degli Italiani è la salute la cosa più importante. Viene prima di tutto ed è seguita subito dopo da internet
- Il 52% degli italiani da priorità a internet, chiaro segno di come i social media stanno giocando un ruolo sempre più importante nella vita delle persone.
- Nasce la figura dell’executive tecnologico: colui che è sempre connesso, anche per lavoro. Una persona che è sempre in viaggio, ma – grazie alla tecnologia – può comunicare face-to-face e far parte di quello che noi chiamiamo la “nostra realtà virtuale”.
- Sono nate anche in Italia le “famiglie digitali”. Un tipo di famiglia che grazie a cellulari e fotocamere digitali è sempre connessa. All’interno di queste famiglie emerge la figura del Chief Memory Officer. Di solito si tratta di una donna, che spinta dal desiderio di tenere unita la famiglia tiene un archivio di tutti i ricordi e si preoccupa di condividerlo con gli altri.
- Il 56,7% degli italiani preferisce passare il proprio tempo con la famiglia, il 34,7% con amici. La carriera è importante solo per il 31,3% degli intervistati, ma anche in questo caso l’ambizione professionale è meno forte del desiderio di avere relazioni.
- Il 38% degli italiani vede il proprio capo ogni giorno e il 55% i propri colleghi, mentre il 59%non vede mai i propri nonni e in un arco di tempo di 12 mesi gli italiani vedono di più il loro banchiere (18%) dei propri nonni (6%).
- Il 68.4% degli italiani possiede una videocamera e tra questi il 48,9% la utilizza per comunicare meglio con i propri famigliari o amici. Il primo posto spetta ai cellulari, l’80% degli italiani ne ha almeno uno. Meno bene le web cam che risultano ancora poco utilizzate per comunicare con parenti e amici, infatti il 50% degli intervistati ha dichiarato di non usarle.
- Infine, il 53% degli italiani ritiene che le videoconferenze miglioreranno e intensificheranno le relazioni, e il 38,5% attribuisce lo stesso merito anche alla realtà virtuale che ci permetterà di sentire sempre più “vera” una realtà lontana
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giovedì, novembre 05, 2009
Natural Born Clickers?

Dall'ultima ricerca, "Natural Born Clickers", di comScore in collaborazione con il centro media Starcom si evince che l'85% dei clicks generati da campagne di displplay advertising è generato dall'8% degli utenti internet. What's new?
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martedì, settembre 15, 2009
Fermento post vacanze.
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venerdì, agosto 07, 2009
How to start a business in the slowdown
Survival of the Fastest è un canale su YouTube realizzato in collaborazione con Google, London Business School e Telegraph.co.uk
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