lunedì, novembre 16, 2009

LETTERA APERTA AL GOVERNO PER LO SBLOCCO DEI FONDI DESTINATI ALLO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA

Dopo lo IAB Forum c'e' stato un coro dal popolo del web che ha richiesto gli 800 Milioni di euro, prima destinati allo sviluppo della banda larga, poi eliminati e poi nuovamente ritrovati.

Questa di seguito è la lettera che è stata mandata al Governo per sensibilizzare e richiedere concretezza sull'argomento. Thanks to Layla.

Speriamo di arrivare presto ai fatti!

Illustre Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi,
Illustre Ministro dello sviluppo economico, On. Claudio Scajola
Illustre Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, dott. Luca Zaia
Illustre Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, On. Renato Brunetta
Illustre Ministro della Gioventù, On. Giorgia Meloni
Illustre Vice Ministro dello Sviluppo Economico, On. Paolo Romani
Illustre Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, dott. Gianni Letta

A nome delle Associazioni che riuniscono le principali aziende attive nell’Information and Communication Technology, pubblicità e comunicazione, editoria operanti sul mercato italiano e di alcune tra le più importanti Associazioni consumatori si rappresenta l’esigenza di considerare l’importanza di una rapida approvazione da parte del Comitato interministeriale per la programmazione economica delle risorse previste dalla Legge 18 giugno 2009, n. 69, pari a 800 milioni di euro per gli investimenti finalizzati allo sviluppo della banda larga nel nostro Paese.

Da notizie pubblicate sulla stampa, infatti, sembrerebbe che, in relazione alla contingenza economica, il Governo non abbia ancora definito la tempistica per portare all’approvazione del CIPE i predetti fondi fino a che, anche a seguito degli interventi “straordinari” previsti per la superare la crisi, non si possa procedere con maggiore tranquillità attraverso politiche di sviluppo.

Si è concluso proprio l’altro giorno lo IAB Forum, la più importante manifestazione italiana relativa alla comunicazione interattiva, nel quale – di fronte a circa 8.000 persone - il mondo dell’industria e dell’economia, insieme alla comunità scientifica ed alla rappresentanza dei consumatori, hanno ribadito con forza come anche il nostro Paese debba puntare sull’innovazione tecnologica delle imprese, delle pubbliche amministrazioni e delle famiglie per uscire dalla situazione attuale ed avviare un rapido rilancio della nostra economia e dell’occupazione, accelerando l’uscita dalla crisi.

Il Governo ha sempre ribadito l’importanza del superamento del digital divide – tramite investimenti in nuove tecnologie e sviluppo della banda larga – come volano per il rilancio della competitività per le PMI italiane, l’avvicinamento della Pubblica Amministrazione ai cittadini e la creazione di posti e opportunità di lavoro. La banda larga oggi non è un’opzione facoltativa ma un’infrastruttura necessaria per lo sviluppo economico, sociale e culturale del Paese.

E’ indispensabile che l’Italia non perda altro tempo e prenda decisioni, come stanno facendo altri Paesi europei, con prospettive di medio-lungo termine affinché possa restare uno dei player principali delle economie avanzate.

Milano, 9 novembre 2009

Presidente Layla Pavone – IAB Italia
Presidente Stefano Pileri – Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici
Presidente Carlo Poss – Fcp-Assointernet
Presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi - Upa
Presidente Diego Masi - Assocomunicazione
Presidente Furio Garbagnati - Assorel
Presidente Elserino Piol – Fedoweb
Segretario Generale Thalita Malagò - AESVI
Presidente Paolo Martinello - Altroconsumo
Segretario Generale Paolo Landi – Adiconsum
Segretario Generale Teresa Petrangolini – Cittadinanzattiva
Presidente Nazionale Giovanni Ferrari - La Casa del Consumatore

lunedì, novembre 09, 2009

La tecnologia per costruire relazioni.

Un'interessante ricerca di Kodak “The Future of Reconnectivity“
evidenza come la convergenza oggi è tra ciò che è tecnologico digitale e ciò che è analogico e sensoriale.

Alcuni spunti sull'Italia:
  • Per il 75% degli Italiani è la salute la cosa più importante. Viene prima di tutto ed è seguita subito dopo da internet
  • Il 52% degli italiani da priorità a internet, chiaro segno di come i social media stanno giocando un ruolo sempre più importante nella vita delle persone.
  • Nasce la figura dell’executive tecnologico: colui che è sempre connesso, anche per lavoro. Una persona che è sempre in viaggio, ma – grazie alla tecnologia – può comunicare face-to-face e far parte di quello che noi chiamiamo la “nostra realtà virtuale”.
  • Sono nate anche in Italia le “famiglie digitali”. Un tipo di famiglia che grazie a cellulari e fotocamere digitali è sempre connessa. All’interno di queste famiglie emerge la figura del Chief Memory Officer. Di solito si tratta di una donna, che spinta dal desiderio di tenere unita la famiglia tiene un archivio di tutti i ricordi e si preoccupa di condividerlo con gli altri.
  • Il 56,7% degli italiani preferisce passare il proprio tempo con la famiglia, il 34,7% con amici. La carriera è importante solo per il 31,3% degli intervistati, ma anche in questo caso l’ambizione professionale è meno forte del desiderio di avere relazioni.
  • Il 38% degli italiani vede il proprio capo ogni giorno e il 55% i propri colleghi, mentre il 59%non vede mai i propri nonni e in un arco di tempo di 12 mesi gli italiani vedono di più il loro banchiere (18%) dei propri nonni (6%).
  • Il 68.4% degli italiani possiede una videocamera e tra questi il 48,9% la utilizza per comunicare meglio con i propri famigliari o amici. Il primo posto spetta ai cellulari, l’80% degli italiani ne ha almeno uno. Meno bene le web cam che risultano ancora poco utilizzate per comunicare con parenti e amici, infatti il 50% degli intervistati ha dichiarato di non usarle.
  • Infine, il 53% degli italiani ritiene che le videoconferenze miglioreranno e intensificheranno le relazioni, e il 38,5% attribuisce lo stesso merito anche alla realtà virtuale che ci permetterà di sentire sempre più “vera” una realtà lontana

Temporary Office


Interessante start up in Canada.

Ci sono alcuni casi di temporary office anche in Italia, specialmente a Milano, ma questo, di iStopover, è interessante perchè tratta un affitto con full optional di un ufficio per veramente poco tempo.

giovedì, novembre 05, 2009

Natural Born Clickers?


Dall'ultima ricerca, "Natural Born Clickers", di comScore in collaborazione con il centro media Starcom si evince che l'85% dei clicks generati da campagne di displplay advertising è generato dall'8% degli utenti internet. What's new?


L'appena terminato e ben riuscito IAB FORUM ha avuto come principali oggetti di discussione, in seminari e workshop, aspetti legati al coinvolgimento degli utenti, alla partecipazione all'interno dei social media e all'utilizzo dell'advertising online non necessariamente legato ad attività di direct performance, tanto da non considerare la sponsorizzazione di un'home page necessariamente solo valutando il CTR che ne ha avuto.

martedì, ottobre 27, 2009

Happy 15th bday Internet Advertising!


Oggi l'advertising online compie 15 anni e questo è stato il primo, coraggioso banner apparso su HotWired.com quello che oggi è Wired.com il sito di tecnologia e scienza, da poco anche in versione italiana e con la versione cartacea.

Happy 15th Birthday Internet Advertising, ne hai ancora di strada, ma ne hai fatta già tanta!

venerdì, ottobre 23, 2009

domenica, ottobre 18, 2009

Google Wave ed il buzz in rete

La piattaforma di social collaboration, Google Wave sta creando un forte buzz nella rete, tanto da essere una delle parole più "twittate" e da avere delle agenzie creative che per promuoversi in maniera virale realizziamo dei viral su Wave.



lunedì, ottobre 12, 2009

gli strumenti del comunicare

"...gli annunci pubblicitari non sono a una fruizione cosciente. Sono pillole subliminali per il subconscio che cercano di esercitare una magia ipnotica...

...Ogni comunicazione pubblicitaria riassume la fatica, l'attenzione, gli esperimenti, l'ingegno, l'arte e labilità di molte persone. Confluiscono assai più riflessioni e ben maggiore cura nella composizione di un'inserzione che appare su un giornale o su una rivista che nella redazione degli articoli e dei giornali."

Il sistema di comunicazione moderno ha delle basi e teorie nobili, è il sistema economico e politico che c'e' dietro che ha modificato la definizione stessa di pubblicità.

Forse è necessario tornare a osare ed innovare.

domenica, ottobre 04, 2009

Il ritardo digitale


Qui potete scaricare il rapporto sull'Osservatorio Italia Digitale 2.0, dove c'e' una panoramica dell'utilizzo e penetrazione di internet e della banda larga in Italia; il paragone con Spagna, Francia, Germania e Inghilterra evidenzia una forte arretratezza del nostro paese, sia verso le aziende che verso la popolazione italiana.

Pare che il trend di crescita degli ultimi anni sia molto alto, ma c'e' un gap significativo dovuto specialmente al digital divide che c'e' in Italia, tra nord e sud, infatti è in quest'ultima area geografica che risulta esserci una grande arretratezza per l'utilizzo di internet e la banda larga per la popolazione, le aziende e la PA.

Nella mia esperienza personale, ho avuto modo di collaborare con la P.A. Siciliana, e proprio in quell'occasione mi sono accorto che non c'e' una vera intenzione di cambiare da parte di chi governa. Ogni azione, iniziativa e scelta è strumentalizzata per la ricerca dell'immediato consenso, dei voti politici da non perdere.
Credo quindi che la strada sia lunga, e dove percorrerla non è al nord, ma nel sud d'Italia; il vero gap è lì.

martedì, settembre 15, 2009

Fermento post vacanze.

Tornati dalle vacanze pare ci sia poca voglia di star fermi nei palazzi e negli uffici del mondo dei digital media.

Archiviamo la discutibile decisione chiudere la sede italiana di MySpace, perchè iniziano le danze.

Gioco Digitale appena acquistato da Bwin, come evidenzia Luca Lani, di cui pare che il prezzo di acquisto sia 7-8 volte il margine; sempre Luca scrive che probabilmente Fabio Valente lascia la posizione di ceo di Intelia per andare in Fullsix.

Di oggi invece la notizia della nomina di Stefano Maruzzi, come direttore marketing strategico di RCS Pubblicità, segno evidente della volontà di cambiamento della concessionaria di pubblicità del Corriere, da "press focused" a multipiattaforma.

A breve Luca Gurrieri prenderà la direzione della concessionaria digital di Manzoni, lasciando la direzione di Niumedia.

Dopo la riorganizzazione internazionale e l'incorporo delle vendite sul web all'interno di un'area vendite più unita con la stampa, CondeNast ha nominato Biagio Stasi come responsabile web, lasciando così la direzione digital di Sipra con una poltrona "vacant".

Il padrone di internet, Google, ad oggi si trova senza country manager per l'Italia, così anche Facebook presente da pochissimo con una struttura vendite italiana.

Davide Mondo lascia la scoperta la direzione commerciale di Tiscali Advertising per andare alla guida del prossimo big dell'adv online, il nome che gira per adesso è Double M (Mediaset+Mondadori), la nuova concessionaria è il connubbio dell'area web delle due concessionarie del nostro presidente del consiglio Digitalia e Mondadori Pubblicità.

lunedì, settembre 07, 2009

Think Forward

Fare una fotografia del nostro modo di fruire le informazioni, è come scattarla su un auto che va a gran velocità.
questo video riesce a dare l'idea della velocità dell'evoluzione e della recente introduzione dei social media come ci hanno cambiato il modo di vivere.
Rispetto al precedente video, Shift Happens, da cui trae ispirazione, questo è più orientato ai social media.

giovedì, settembre 03, 2009

Somethings in Milan


Milano Film Festival e MiTo in questi giorni a Milano sono le due manifestazioni più d'interesse per il rientro in città, mentre ci troviamo con dei navigli che sembrano delle fogne a celo aperto.

lunedì, agosto 31, 2009

10 Questions, Mr President.

E' incredibile come oltre la Repubblica ed i giornali internazionali, delle 10 domande non ne stia parlando nessuno in Italia.

Per fortuna che esistono i blogger che possono diffondere, in maniera indipendente le notizie.

Ad oggi siamo al 73esimo posto come paese per libertà d'informazioe.


venerdì, agosto 07, 2009

How to start a business in the slowdown


Survival of the Fastest è un canale su YouTube realizzato in collaborazione con Google, London Business School e Telegraph.co.uk

Survival of the Fastest raccoglie una serie di video sul business nei digital media e su come affrontare nel modo migliore la crisi, da molto tempo seguo questo canale e con questo video credo sia arrivato il momento di condividerlo su questo blog.

lunedì, agosto 03, 2009

Art & Copy: the movie


Art & Copy, un documentario dedicato al mondo della pubblicità, retropettiva ed inchiesta su come è cambiata negli ultimi decenni e come ha cambiato la nostra vita.


Thanks to Martina.

venerdì, luglio 24, 2009

MoMa and Facebook.


Splendido sito del Moma di New York per organizzarsi la propria visita al museo grazie anche Facebook Connect.

Thanks to Martina.

mercoledì, luglio 22, 2009

Wordle and the Word Cloud


Inserendo BigoutBlog su Wordle questo è il tag cloud che appare, oppure questo.

martedì, luglio 21, 2009

Jaques Attali e la Crisi Economica

Landscape (Version three) from Chris Keegan on Vimeo.


Questa crisi è anche l'occasione per comprendere come un picolo gruppo di persone, senza produrre ricchezza, possa accaparrarsi nella più completa legalità e senza essere controllato da nessuno una gran parte della ricchezza prodotta.
E anche per vedere come questo stesso gruppo, avendo rapinato qua e là - sotto forma di premi e bonus -, stia facendo pagare i suoi formidabili profitti ai contribuenti, salariati, consumatori, imprenditori e risparmiatori di tutto il mondo, obbligando gli Stati a trovare in pochi giorni, per riempire i vuoti lasciati nelle loro casse, delle somme di denaro mille volte superiori a quelle che gli stessi governi rifiutano ogni giorno ostinatamente ai paesi più svantaggiati e ai morti di fame del resto del mondo.

Jaques Attali; "La crisi, e poi?"

martedì, luglio 14, 2009

Apple and BlackBerry love the same Music


Forse questo è uno di quei casi che associarsi ad un testimonial, nel medio e lungo termine, del tutto positivo.