Il modo di utilizzare i video, il modo in cui sono fatti, la scelta dei testimonial il titolo "New York Times Conversations", credo che sia un modo veramente interessante di come creare un'attività sul web per presentare la passione che genera un brand di news come il NewYorkTimes.com Grande coraggio di NYTimes.com e Grande Idea di Your Majesty! Thanks to Adverbolg
...trovarne agenzie che a fine hanno "regalano" un white papaer come questo Experience Book, e tanto altro sul loro sito, per seguire il loro punto di vista sul digital design o sullo sviluppo dei digital media c'e' il loro blog Digital Design Blog. Come dire, Razorfish rocks!
uno studio di MTV Networks rileva che il 42% dei giovani utilizzano il proprio telefono ("check thier mobile") come prima cosa la mattina ed ultima la sera.
Ad oggi ci sono circa 3,2 miliardi di schede/SIM attive nel mondo, e questo numero è in crescita esponenziale per i prossimi anni.
Il mondo del mobile risulta essere in continuo fermento, aziende da produttrici di hardware come Nokia, si sono spostate a produttori di software e contenuti da distribuire sul "small screen", come le attività di Nokia Trends Lab
In un ottimistico scenario futuro, il telefono conoscerà benissimo le nostre abitudini, pertanto saprà quando andiamo in centro città, e ci avviserà se le condizioni del traffico sono favorevoli.
Come evidenzia Andy Rubin il cellulare sarà il proprio onnipresente sul mondo, sarà uno strumento dove pubblicare sul web foto, video, mandare email, aggiornare il proprio profilo su un social network o il proprio blog.
Oggi per chi produce contenuti è un mezzo imprescindibile dove distribuire i propri di contenuti, e per chi ne fa uso come utente, sarà sempre di più uno strumento multifunzione.
La campagna pubblicitaria di Obama fortemente innovativa, uno degli utili esempi è la pubblicità che ha inserito all'interno di un videogame per XBOX, qui maggiori infos. Risulta che il 40% degli italiani utlizzi videogames, nelle sue diverse forme, per maggiori informazioni, clicca qui.
- Messaggi. Ovunque. Tantissimi. Facebook e Twitter, posta elettronica ed sms. E blog. Telefono e telefonino e segreteria telefonica. E poi centinaia di canali tv, miliardi di pagine web. Radio e web radio. Giornali. Affissioni. Video pubblicitari alla stazione. Adesivi per il guerrilla marketing. Lo chiamano information overloaded, sovraccarico di informazioni. - E’ questo un’estratto da un articolo di Luca de Biase su Novà del 2 Ottobre.Riassume la mole di canali di informazione che ci travolge ogni giorno, e di cui spesso si dà la colpa alla tecnologia; forse oggi abbiamo più informazione ed un inefficace sistema di filtro all’informazione.
Credo che sempre più spesso sarà percepita come vacanza, quel periodo in cui si potrà vivere un esperienza senza essere bersaglio di impulsi ed imput; come una settimana in un luogo agreste, come le coste del nord della sardegna, naturalmente senza blackberry o smartphone.
Era già successo con Vittorio Colao, dopo aver lasciato RCS è tornato in Vodafone come capo europeo; così da qualche giorno con Antonio Campo dall'Orto, dopo aver lasciato la carica di ad di Telecom Italia Media è diventato Executive Vice President di MTV International, praticamente responsabile di MTV in tutto il mondo, esclusi gli USA.
Due differenti casi dove le "grandi" imprese italiane mandano via tra i migliori manager che abbiamo...e che vanno a ricoprire posizioni di rilievo mondiale!
Tutto nato per scherzo da una precedente festa, ma l'evento organizzato con Claudio Costa e Giovanni de Peverelli ci ha dato modo di divertirci con amici e dare la possbilità a due creativi di mettere in mostra le loro opere. Qui l'evento su Facebook.
a Milano, internet alle persone. Questo è il progetto di Marco Montemagno: riflettere sul mezzo, confrontarsi con le persone e condividere temi che ci riguardano e legati ad internet. Questo blog supporta l'attività di Codice Internet ed io mi sono appena iscritto.
"L'ascesa del giornalismo autoprodotto dai lettori e dagli utenti, e dei media controllati dai consumatori è un esempio di come la collaborazione e la co-creazione di massa stiano dissolvendo i confini che fino a poco tempo fa separavano le imprese dai consumatori." Source: Wikinomics 2.0
Un chiaro esempio è il recente dossier pubblicato su BusinessWeek e su BusinessWeek.com "Trouble at the office?" il magazine dopo aver richiesto, nei mesi precedenti, feedback su questo tema ai lettori ed utenti ha realizzato un dossier molto interessante; prendendo spunto da blogs, forum su Linkedin, storie e contributi di circa 4,0000 utenti di BusinessWeek.com
La collaborazione e partecipazione nella co-creazione lettori-editore ha dato modo di creare un contenuto inedito ed un nuovo modello approccio giornalistico che abbraccia l'attuale modo con cui gli utenti fuiscono dei media.
La distribuzione dei contenuti su differenti piattaforme il punto di partenza per creare i contenuti; pertanto fruibili dal mobile o dal pc in differente modalità.
Tra i devices più hot del momento ci sono i "portable players" come iPod, iPhone o i telefonini di nuova generazione che consentono di ascoltare contenuti audio e video scaricati dal web, da cui nasce il fenomeno dei Podcast.
Considerando l’Inghilterra per molti aspetti, come per quello del consumo mediatico, il precursore che spesso anticipa ile tendenze italiane ecco qui di seguito gli estratti di una ricerca della società Rajar, fatta riguardo il Podcasting sul mercato UK.
- Nel Q1 ’08, il 14,4% degli utenti internet UK ha ascoltato la radio dal web;
- iTunes è il software utilizzato per il podcast da più del 70% degli utenti
- il 79% degli utenti ascolta il podcast dal proprio computer, e il 66% utilizza anche portable players
- Dove si ascolta la radio via internet: 89% work, 24% home, 6% elsewhere
- Utenti che scaricano Podcast: 40%, di cui vodcast: 12%
- Ranking dei generi di Podcast più popolari:
- Comedy
- Music
- TV and Film
- Tech
- News & Politics
- Arts
- I tre benefici maggiori di scaricarsi un Podcast:
- Poter ascoltare quando si vuole il contenuto
- Poter ascoltare quando si vuole programmi persi in radio
- Poter trasferire contenuti audio/video su “portable devices”
I contenuti mediatici e la fruizione da parte degli utenti è sempre più considerata: "any time, any where"
Photo by Andy Potts Commentare, partecipare e sempre più spesso allo stesso piano, così grazie ai blog questo è più semplice. Soltanto Blogger.com ha mediamente 5,5 milioni di visitatori italiani al mese che visitano i blog presenti su questa piattaforma. Ci sarebbe anzi da chiedersi chi è che ormai non legge un blog di un amico, di un giornalista o di un'associazione? Così come sono sempre di più i blog aziendali, corporate blog, o ancora più interessanti i blog delle persone che dirigono le aziende, un esempio è quello del CEO di Marriott, Bill Marriott, il blog Marriott on the move
Thanks to Theo97 Sono più di 200 milioni USD quelli raccolti sul web ad oggi da Obama, 850,000 utenti iscritti al suo social network MyBo; 50,000 eventi disseminati per l'America, tutti organizzati sul web.
Dietro Obama c'e' Blue State Digital, una boutique specializzata nelle attività di martketing su i media digitali.
I due fondatori Thomas Gensemer, 31 anni, e Joe Rospars, 27 anni, considerano di utilizzare la tecnologia per dare alle persone una chance ad essere più coinvolti e far parte nella campagna elettorale, letteralmente "engage the citizenry,m make them [the people] feel part of the process.
Dal team di Banzai è nato YouRank ancora in fase beta, è un tool di ricerca cooperativa, registra la navigazione dell’utente salvando in locale le informazioni relative ai migliori siti trovati in seguitoalle ricerche effettuate.
E' interessante avere la visibilità in tag cloud e in statistiche delle proprie ricerche, ci sono differenti caratteristiche, di cui non ho avuto modo di approfondire.
Il progetto è Made in Italy e molto interessante! Sul blog di Luca Lani, che ha collaborato al progetto, ci sono maggiori dettagli. Good luck!