domenica, aprile 09, 2006

Siamo a fine campionato, chissa' lui dove sara' adesso...

3 commenti:

Anonymous ha detto...

Non ci credo…ho quasi vergogna a confessarlo…. ma ….anche questo l’ho già visto! E ricordo anche dove quando e con chi … Sarà ancora una coincidenza ma qui tutto continua a coincidere!
Invoco però la formula di Miranda “You have the right to remain silent; anything you say can and will be used against you, ecc…” e non aggiungo particolari e circostanze.

(Postilla noir che può sempre tornare utile.
I diritti, che a partire dagli anni ’70, devono essere obbligatoriamente elencati all’arrestato, sono stati statuiti dalla Corte Suprema americana nel caso Miranda contro Arizona, da qui il nome. Il precedente, che ha rappresentato un grande scandalo per l’America e che ha portato a questa svolta importante nella legge del paese, era stato l’omicidio di due ragazze a Manhattan, omicidio per il quale era stato condannato un ragazzo nero, reo confesso pur essendo innocente. I poliziotti che avevano condotto l’inchiesta infatti, lo avevano sottoposto a un interrogatorio estenuante, e lo avevano costretto, sotto minaccia, a firmare una confessione. Naturalmente, nessuno lo aveva avvertito della possibilità di essere assistito da un legale durante l’interrogatorio.)

Il giudizio sul video resta confermato: divertente! Lui magari sarà un po’ deluso dal corso degli eventi internazionali!

S.

Anonimo ha detto...

poveretto...certe volte penso come fa ad esistere gente del genere...non voglio essere snob...ma a me mi sembra un coglione... come si fa a fare certe cose...che mongoloide...ma finitela

Anonimo ha detto...

ma chi e' lo scemo del villaggio...o di palermo